2018 Anno del Cibo italiano: il Turismo vien mangiando

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L’anno appena iniziato è partito con grandi propositi per quanto riguarda il turismo legato al food travel: è nato infatti Treccani Gusto, un progetto finalizzato alla creazione di contenuti editoriali, alla ricerca di un linguaggio comune, che possa aiutare a raccontare le eccellenze enogastronomiche.

Di recente è stato inoltre raggiunto l’accordo tra il MiBACT e Intesa Sanpaolo per un investimento di circa 5 miliardi in tre anni da utilizzare come fondo a sostegno di iniziative tese verso un Turismo 4.0, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità di sviluppo competitivo ad un settore strategico per il Paese.

Inoltre, si è chiuso con un boom di presenze l’Anno dei Borghi, iniziativa del ministero per la promozione dei borghi rurali italiani: nel 2017 le aree interne hanno attirato il 36% dei turisti e le presenze nelle aeree rurali sono cresciute di più del 7% mentre il turismo dei cammini ha avuto un incremento a due cifre.

Proprio per dare continuità a questo trend positivo il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, assieme al ministero delle politiche agricole, ha proclamato il 2018 “Anno del Cibo italiano”. L’idea è quella di valorizzare e promuovere una sinergia tutta italiana tra cibo, arte e paesaggio che rappresentano i migliori attrattori culturali del nostro Paese.

2018 Anno del Cibo Italiano

La nuova iniziativa rientra nel quadro del nuovo Piano strategico del Turismo 2017-2022 che ha tra i propri obiettivi il rinnovamento e l’ampliamento dell’offerta turistica, la valorizzazione di esperienze di viaggio più sostenibili e autentiche e la creazione di nuova occupazione.

Nella prima fase si è cercato perciò di rendere visivamente accattivante il nuovo messaggio legato all’Anno del Cibo italiano: sono state realizzate delle locandine riprendendo famosi dipinti che rappresentano in qualche modo il connubio tra arte, territorio e cibo.

L’account Instagram @museitaliani ha postato circa 50 locandine digitali, tra le quali figurano la stele di Karo al Museo Egizio di Torino, la Cena con sponsali di Gherardo delle Notti, la Natura morta con peperoni e uva di Giorgio De Chirico.

Così come le sculture di Darren Bader al Museo Madre di Napoli e i manifesti pubblicitari conservati al Museo Salce di Treviso. Non potevano poi mancare l’Ultima Cena di Leonardo, gli affreschi di Pompei, le nature morte della Villa Medicea di Poggio a Caiano e i dipinti della Scuola Napoletana.

Dopo l’Anno dei Cammini (2016) e l’Anno dei Borghi (2017), si definisce perciò in maniera strategica la politica turistica italiana, seguendo l’obiettivo principale di diversificare l’offerta e aumentare l’occupazione attraverso  una serie di manifestazioni ed iniziative legate alla cultura e alla tradizione enogastronomica dell’Italia.

Si punterà in particolare sulla valorizzazione dei riconoscimenti Unesco legati al cibo come la Dieta Mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, i paesaggi della Langhe o come l’Arte del pizzaiuolo napoletano, iscritta di recente.

L’importanza del segmento Food Travel

Secondo una ricerca condotta dalla World Food Travel Association, il 93% dei turisti vuole vivere esperienze enogastronomiche memorabili in un viaggio, il 49% è spinto da ragioni legate all’enogastronomia e l’84% dei turisti enogastronomici abbina esperienze culturali nel corso della sua vacanza.

I nuovi food traveller sono sempre più attenti alle nuove tendenze enogastronomiche, amano viaggiare e avere la possibilità di degustare prodotti tipici, adorano visitare cantine, aziende produttrici e agriturismi, non si lasciano scappare le sagre, gli eventi dedicati alla cucina o a singoli prodotti tipici.

TREND 2018: le destinazioni per i food blogger europei

Da un sondaggio condotto da Kayak.it le mete più gettonate per i food blogger europei nel 2018 sono Parigi, New York e Londra, con circa 70 ristoranti stellati ciascuna: nella top 10 delle mete foodies non potevano mancare città del nostro Bel Paese.

In classifica troviamo infatti ben due degne rappresentanti della cucina italiana come Roma e Firenze, rispettivamente alla settima e decima posizione.

Ma per quanto riguarda i Paesi in valore assoluto, l’Italia è capolista della classifica food travel 2018 in quanto a popolarità tra i food blogger, un dato che sicuramente fa ben sperare tutti gli operatori del settore. Buon appetito!

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