9 bellissimi posti da visitare che (forse) non conosci e come utilizzarli all’interno di una strategia di marketing

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Sono molte le città italiane da vedere almeno una volta nella vita, ma esistono tanti altri posti da visitare.

Le bellezze del Bel Paese, soprannominato così fin dai tempi di Dante e Petrarca, sono note in tutto il mondo, ma spesso si conosce solo una minima parte dei meravigliosi posti da visitare presenti.

Per promuovere ogni piccola perla italiana nel 2001 è nata “i borghi più belli d’Italia”, un’associazione privata che descrive in una guida i paesi ricchi di interesse storico ed artistico di ogni singola regione.

Noi abbiamo deciso di consigliarvi 9 posti da visitare, spesso sconosciuti, ma unici nel loro genere.

Vallone dei Mulini

In Campania, a Sorrento, si trova un luogo mozzafiato in cui, grazie al clima umido, la natura ha preso il sopravvento sulle costruzioni dell’uomo.

La sua storia inizia 35 mila anni fa quando, a causa di una eruzione dei Campi Flegrei, le acque sorgive iniziarono a scavare una stretta gola per trovare uno sbocco sul mare.

Nel corso degli anni, per sfruttare la forza di queste acque, venne costruito un mulino (da questo deriva il nome Vallone dei Mulini), chiuso poi agli inizi del ‘900 in seguito alla costruzione di Piazza Tasso che bloccò la maggior parte delle vie di accesso a quell’area.

Oggi è impossibile da visitare perché proprietà privata, ma vale la pena fermarsi a scattare una foto allo spettacolare panorama offerto.

Castello di Sammezzano

In Toscana, a due passi da Firenze, si trova questo castello in stile moresco dagli splendidi colori.

Costruito nel XVI secolo, le sue 365 stanze sono state trasformate da Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona in stile moresco solo nel XIX secolo.

Dopo la morte del suo proprietario le sorti di questo castello sono state molto incerte: Hotel di lusso fino al 1990, acquistato poi da un’organizzazione no profit che lo apriva al pubblico per alcuni periodi dell’anno, oggi è impossibile da visitare perché in cerca di proprietari (Il comitato Sammezzano infatti ha dichiarato bancarotta nel dicembre del 2017).

Parco dei Mostri di Bomarzo

Nel Lazio, in provincia di Viterbo, si trova questo parco in cui mostri, miti e mitologia diventano creature in pietra ricoperte di muschio.

La sua creazione risale al 1547, quando il principe Pier Francesco Orsini costruì il parco in onore della moglie Giulia Farnese.

Oggi è possibile visitarlo tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.00 (in inverno fino al tramonto).

Sant’Agata de’ Goti

In Campania, in provincia di benevento si trova un paese medievale che sembra sospeso nel vuoto.

Il borgo si erge sopra una roccia di tufo ed è contornato da due corsi d’acqua che formano l’intreccio di valloni sottostante.

Riuscirete a resistere al panorama mozzafiato e alle sue bellezze artistiche?

Lago di Resia

In provincia di Bolzano si trova il Lago di Resia: un lago dal quale emerge un campanile, unico elemento dell’antico villaggio di Curon, ormai sommerso dalle acque del lago artificiale.

Il piccolo paesino venne inondato dalle acque dei 3 laghi presenti nella zona (Lago di Resia, Lago di Curon e Lago di San Valentino alla Muta) a causa della costruzione della diga per la produzione di energia elettrica.

Lo storico campanile della Chiesa di Curon Vecchia, ancora presente in ricordo del vecchio borgo, rende il paesaggio unico e suggestivo.

Civita Bagnoregio

Nel Lazio, in provincia di Viterbo, si trova “ la città che muore”, soprannominata così a causa delle rocce di tufo che sorreggono il borgo in continua erosione.

La città, risalente al tardo medioevo, sembra un luogo musealizzato ed è accessibile solamente attraverso un ponte pedonale.

È visitabile consultando orari e prezzi al sito www.facebook.com/civitainfopoint

Laghi di Marinello

In Sicilia, in provincia di Messina, si trova una spiaggia bianca caratterizzata da 5 particolari laghi di acqua salata, che cambiano forma con il vento e con le maree.

Il colore della sabbia, l’acqua cristallina e la presenza dei laghi in prossimità del mare, rende questo paesaggio quasi surreale.

La scarzuola

In Umbria, nel comune di Montegabbione, si trova questo luogo unico, famoso per essere stato la dimora di San Francesco d’Assisi e per la sua architettura particolare.

Nel 1956 infatti l’architetto milanese Tomaso Buzzi modificò l’intero paesaggio per dargli la forma della sua Città Ideale; composta da 7 rappresentazioni storiche, 7 teatri e 7 monumenti rappresentati.

È possibile prenotare la visita attraverso il sito: lascarzuola.com 

Il giardino dei Tarocchi

In Toscana, nel comune di Capalbio, si trova un giardino simile al Parc Guell spagnolo: il giardino dei Tarocchi.

Il Parco è formato da 22 sculture di acciaio e cemento, ricoperte di specchi, vetri e ceramiche colorate, ispirate al mondo dei tarocchi.

È possibile visitarlo tutti i giorni da maggio ad ottobre ed il primo sabato del mese da novembre a febbraio.

Perché utilizzarli in una strategia di marketing?

La risposta è semplice:

perché sono proprio i luoghi d’interesse nelle vostro vicinanze a permettervi di ottenere la maggior parte delle prenotazioni.

Chi decide di soggiornare nella vostra struttura ricettiva non sceglie direttamente voi (se siete un personaggio famoso o un hotel noto può anche darsi), sceglie i luoghi interessanti da visitare intorno a voi.

Le persone cercano la città, non l’hotel specifico.

Provate a cercare su Google “Hotel Parco dei mostri”, vi apparirà subito Booking, Trivago o qualsiasi altro portale.

In ognuno dei 9 luoghi d’interesse analizzati le prime posizione sono ricoperte da portali di viaggio che propongono 10, 20, a volte anche 100 hotel nelle vicinanze.

Cosa accadrebbe se voi inseriste direttamente quel luogo di vicinanza tra le parole di ricerca?

Semplice, sareste visualizzati prima dei portali, aumentando moltissimo la probabilità di ottenere una prenotazione da coloro che vogliono visitare quel luogo specifico.

Ciò vi permette di capire non solo quanto sia fondamentale avere un sito internet aggiornato ed indicare al suo interno i luoghi d’interesse limitrofi, ma anche l’importanza di scegliere le parole più adeguate per farsi trovare.

Vi trovate nelle vicinanze di un un luogo mozzafiato degno di essere visitato?

Non abbiate paura di citarlo e, soprattutto, non perdete l’occasione di farvi trovare nel momento in cui qualcuno vorrà visitarlo.

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